Vendere casa: le normative sugli impianti

Prima di vendere una casa bisogna vedere bene lo stato degli impianti posti all’interno dell’immobile. Solitamente sono cose che vengono spesso sottovalutate, ma risultano importantissime per la vendita di una casa. Vediamo nel proseguo dell’articolo quali aspetti si devono guardare e avere in regola prima della vendita dell’immobile, così da evitare di incorrere in contenziosi con l’acquirente.

Che cosa sono le certificazioni degli impianti

All’interno di ogni abitazione prima della fine dei lavori deve essere rilasciato dalla ditta che li ha svolti un’attestazione che certifichi che tutti gli impianti sono stati realizzati con le conformità delle normative vigenti. Tutto ciò, ovviamente, garantisce a chi vive nell’abitazione la sicurezza di non subire incidenti a livello fisico dovuti ad impianti elettrici, del gas, idrico e termico irregolari.

Avere tutti gli impianti a norma prima della vendita della casa è un vantaggio per il venditore: infatti, è vero che a livello giuridico si può vendere una casa priva anche di una certificazione su uno degli impianti, ma questo porterà automaticamente alla diminuzione del prezzo della vendita dell’immobile.

Proprio perché a questo punto toccherà all’acquirente prima di entrare a vivere nell’abitazione a mettere a norma tutti gli impianti irregolari. Uno dei principali certificati per la vendita di fabbricati di nuova costruzione è avere il certificato di agibilità, questo certificato attesta la salubrità degli ambienti e la rispondenza ai criteri di sicurezza e abitabilità.

Tuttavia, una cosa da non sottovalutare sono anche le modifiche all’immobile post vendita, infatti ogni modifica: come anche cambiare la sostituzione dei serramenti, influirà alla creazione di un nuovo certificato. Questo perché andrà a mutare il rendimento energetico dell’abitazione.

Quali sono i maggiori impianti installati nelle abitazioni e come si presenta un certificato regolare

La certificazione per qualsiasi impianto installato è obbligatoria per tutte le abitazioni civili. I principali impianti installati nelle abitazioni sono:

  • Impianti elettrici;
  • Impianti di distruzione di gas;
  • Impianti di riscaldamento, condizionamento e climatizzazione;
  • Impianti radiotelevisivi;
  • Impianti di automazione;
  • Impianti di protezione antincendio.

Ovviamente questi sono solo alcuni dei principali impianti installati nelle abitazioni, ma potrebbero essercene altri in base alle richieste di costruzione dell’immobile da parte dell’acquirente. Tutti questi impianti devono rispettare tutte le normative con delle certificazioni rilasciate dalle ditte che hanno installato l’impianto. Ma come si presenta un certificato regolare? Tutti i certificati di conformità degli impianti vengono redatti con una serie di dati previsti dal Ministero del Lavoro.

Fra questi ci sono i dati sul tipo di impianto, i dati del responsabile della ditta che ha svolto l’installazione, i dati del proprietario dell’abitazione, tutti i materiali usati per la creazione dell’impianto. Il tutto per risultare valido deve essere allegato anche il progetto dell’impianto, le eventuali dichiarazioni di conformità precedenti o parziali e il certificato di iscrizione alla Camera di commercio della ditta.

Quindi in conclusione la conformità degli impianti nella compravendita immobiliare è un tema molto importante, che va a condizionare il contratto preliminare e le relazioni tra le parti protagoniste della compravendita.