Miglior diffusore di oli essenziali

Non chiamateli solo profumatori! I diffusori di oli essenziali sono molto di più, e fanno molto di più. Sprigionano nell’ambiente sì un profumo, ma che va oltre la semplice fragranza odorosa; il valore aggiunto è dato, ovviamente, dagli oli essenziali stessi, che hanno diverse proprietà.

Tramite la vaporizzazione, gli oli essenziali diffondono nell’aria benefici a vantaggio delle persone che vivono la casa; semplicemente respirando, vengono inalati nel corpo e portano benessere. Per questo le essenze vanno scelte non solo basandosi sul profumo più gradito. Certo anche questo è importante, ma vale la pena conoscere le proprietà di ogni olio. Si tratta di una vera e propria forma di aromaterapia; in base all’olio essenziale introdotto, si avranno effetti differenti.

Diffusore di oli essenziali per tutti gli ambienti

Ci sono per esempio essenze adatte alla camera da letto, anche per quella dei bambini, come l’olio di limone, che favorisce il sonno e, facilitando la respirazione, possono anche aiutare a smettere di russare. In cucina meglio scegliere quelli che combattono i cattivi odori, per esempio la lavanda; e per il soggiorno qualcosa che stimoli l’energia e la reattività, come la menta piperita o il sandalo, capace anche di migliorare l’autostima.

Per sfruttare tutti questi vantaggi, il diffusore è il prodotto ideale. In sostanza è un contenitore per l’acqua, nella quale si aggiungono le fragranze preferite in quantità di sole poche gocce; poi viene vaporizzato il contenuto. L’effetto è quindi prolungato nel tempo, e si diffonde per tutta la casa. Il risultato, anche in termini di profumazione, è molto più duraturo rispetto ai comuni spray, o piastrine, per l’ambiente; inoltre non hanno elementi chimici al loro interno. Solo acqua e concentrato di essenze assolutamente naturali.

E’ possibile arrivare a profumare anche 50 metri quadri, grazie a un solo diffusore. Per questo possono essere una buona idea anche per l’ufficio o per un negozio; scegliendo l’essenza giusta, potrete contribuire ad aumentare il buon umore senza nemmeno che le persone se ne rendano conto.

Infine, il diffusore è anche un oggetto d’arredo. Non è da nascondere in qualche angolo, anzi può tranquillamente essere messo in bella vista. Ma come scegliere il miglior diffusore di oli essenziali? In base all’estetica, alla capienza e anche al metodo di utilizzo. Vediamo insieme quali sono le tipologie.

Diffusore oli essenziali elettrico

Il vantaggio di un diffusore elettrico è quello di poter funzionare per diverse ore; l’importante è tenere monitorata la quantità di acqua. La resistenza interna infatti scalda l’acqua, così da vaporizzare l’essenza nell’ambiente. Il liquido non raggiunge mai temperature troppo elevate, per non rovinare gli oli essenziali, quindi il consumo di elettricità è minimo.

Il serbatoio è solitamente di 200 millilitri, più o meno un bicchiere di acqua; è possibile aggiungerla mentre l’apparecchio funziona, per continuare a godere dei vantaggi della diffusione. L’unico svantaggio è che deve sempre essere collegato a una presa di corrente.

Miglior diffusore di oli essenziali elettrico

Diffusore oli essenziali a ultrasuoni

Il vantaggio principale del diffusore di oli essenziali ad ultrasuoni è il fatto di lavorare a freddo, il modo migliore per sfruttare i benefici dell’aromaterapia. Gli ultrasuoni riescono a creare la vaporizzazione senza surriscaldare l’acqua; l’ebollizione avviene per il movimento di una piastrina, che crea appunto delle bolle. Così le molecole degli oli essenziali vengono diffuse nell’aria, restando intatte.

Naturalmente, serve una presa di corrente per far azionare la piastrina. Ma il meccanismo è molto sicuro; una volta che l’acqua è terminata, l’apparecchio si ferma automaticamente. Alcuni modelli fanno anche da lampada, divenendo così veri e propri complementi di arredo.

Miglior diffusore di oli essenziali a ultrasuoni

Diffusore oli essenziali in ceramica

I diffusori in ceramica sono quelli dal meccanismo più “semplice”. In sostanza si tratta di una piccola bacinella, con sotto lo spazio per inserire una candelina. Il calore brucia gli oli e sprigiona le essenze. L’oggetto in sé è molto bello e le fragranze piuttosto forti; lo svantaggio però è che funziona bruciando gli oli, e parte delle proprietà vengono perse.

Il vantaggio, d’altro canto, è quello di non necessitare di alcuna presa di corrente, e di essere molto piccoli. Si possono spostare per casa, poggiare vicino alla vasca, tenerlo sul balcone accanto a sé, oppure metterlo in valigia quando si parte.

Diffusore oli essenziali senza filo

Il diffusore senza fili è praticamente un diffusore a ultrasuoni che funziona a batteria. Così unisce i vantaggi di un serbatoio e una vaporizzazione a temperature basse, con la comodità di poterlo spostare dove è comodo. Molti si caricano attraverso una classica USB, quindi basta un computer per ricaricarli. I diffusori che si attaccano alla normale presa, invece, hanno il doppio funzionamento: sia mentre sono alimentati dalla corrente, sia con la batteria ricaricata.

Miglior diffusore di oli essenziali senza filo

Alcuni modelli, inoltre, hanno anche dei LED multicolore; non solo una lampada da tavolo, ma un apparecchio con un gioco di luci che unisce la cromoterapia alla aromaterapia.