Cosa Vedere a Otranto

La storia di Otranto e della sua conquista

Otranto è una piccola città sul mare Adriatico nel sud Italia. La città fu fondata dai Greci e fu la prima città a cadere in mano alle truppe napoleoniche durante la conquista dell’Italia. Dista 45km da Lecce e 32,2kw da Gallipoli.

La storia di Otranto è stata plasmata da molte culture, religioni e imperi diversi nel corso del tempo. Fu conquistata da Romani, Bizantini, Arabi, Normanni e Aragonesi. Ci sono molte belle chiese che sono state costruite in tempi diversi in questa lunga storia con stili architettonici diversi.

La città fu abitata fin dalla preistoria e fu fondata dai Greci nel VI secolo aC. Il nome Otranto deriva dal greco “horoi” che significa “promontorio”. Nel 1267 Otranto fu conquistata dal re Carlo I di Napoli ed entrò a far parte del suo Regno fino al 1860 quando entrò a far parte dell’Italia unita.

Quali sono i monumenti più importanti?

Il Duomo di Otranto è il monumento più importante. Fu costruito nel XIII secolo e si trova nel centro della città. Gli altri monumenti importanti sono:

  • Il Palazzo della Prefettura, edificato nel 1802, che si trova sul lungomare.
  • Il Palazzo del Governatore, edificato nel 1837, che si trova in Piazza del Popolo.
  • Il Mausoleo di San Nicola, edificato nel 1066, che si trova nei pressi della Cattedrale di Otranto.

La storia della cattedrale di Otranto

La Cattedrale di Otranto è una cattedrale cristiana medievale, fu consacrata il 28 ottobre 1088 e la sua costruzione fu completata nel 1180. La cattedrale è un esempio di architettura romanica ed è stata definita “la più famosa chiesa italiana fuori Roma”. È uno degli esempi più notevoli del romanico pugliese.

La facciata presenta tre portali, ciascuno con uno stile decorativo diverso: fasce lombarde su quello centrale; Mosaici in stile bizantino su quello di sinistra; e portici ciechi in stile normanno su quello di destra.

Qual è il periodo migliore per visitare Otranto?

Il periodo migliore per visitare la città è sicuramente durante la stagione estiva. La città è una popolare destinazione turistica per le persone che vogliono godersi la spiaggia, fare una gita in barca o esplorare i siti storici della città.

D’inverno la città è molto tranquilla ed è una meta ideale per le famiglie. Durante il periodo natalizio, Otranto si riempie di un’atmosfera di festa, soprattutto nel centro storico dove è possibile passeggiare e fare compere nei negozietti di souvenir o prodotti tipici.

Quali sono le migliori spiagge di Otranto?

Le spiagge di Otranto sono tra le migliori d’Italia. La spiaggia più bella si chiama “La Pelosa” ed è un po’ più lontana dal centro del paese ma ha una bellissima vista.

Quando sei a La Pelosa, puoi fare una passeggiata per trovare altre spiagge meno affollate. Puoi anche goderti lo splendido scenario e scattare foto meravigliose.

Quali sono i piatti tipici di Otranto?

I piatti tipici di Otranto sono influenzati dalla sua storia e geografia. Nel Medioevo, la regione era nota per la sua produzione di grano e per l’esportazione in paesi come l’Egitto e la Grecia.

Le specialità tipiche sono:

  • Coda alla vaccinara (stufato di coda di bue);
  • Baccalà alla catanese (baccalà essiccato con pomodorini, olive, capperi sott’olio);
  • Orecchiette con cime di rapa (pasta alle cime di rapa);
  • Pecorino romano (formaggio di pecora).

Cosa fare la sera a Otranto?

Otranto è un luogo molto frequentato con molte attrazioni, sia per gruppi di amici, sia per famiglie con bambini piccoli. La sera potrete fare un giro e gustare un drink in uno dei pub o ristoranti del centro storico. Potrete visitare i negozietti dei vicoli ed acquistare souvenir o specialità tipiche del posto.