Come vestirsi in montagna

Immergersi nella natura non è soltanto un modo per mantenersi in forma o una moda temporanea; è anche una vera e propria necessità umana per rinsaldare il contatto con una parte molto profonda di se stessi.

Andare in montagna, magari per un semplicissimo trekking o per una semplice escursione, è un modo per ritrovare se stessi, i giusti ritmi della vita e per stupirsi davanti ad ogni meraviglia che si incontra ad ogni passo.

Per godere al massimo della montagna è necessario però seguire alcuni consigli indispensabili, soprattutto per l’abbigliamento che riveste un ruolo fondamentale per muoversi in questo mondo in sicurezza e nel pieno comfort.

Insomma, non basta infilare pantaloni e scarpe da ginnastica che tenere nell’armadio per quando fate un po’ di jogging. Se non siete esperti, preparateci per tempo. In montagna il clima cambia rapidamente: quindi portatevi un cappellino anche se è nuvoloso, e una sciarpa anche in una giornata di sole.

Tutto misurato, ovviamente; perché avrete solo uno zaino, e le mani libere. Le priorità sono l’acqua ovviamente (lasciate le bibite o gli alcolici per quando rientrate) e qualche alimento energetico, come il classico cioccolato.

E ovviamente, indossate un abbigliamento tecnico, funzionale ed efficiente. Importante è sapere quali caratteristiche considerare per al momento dell’acquisto dei capi.

Come scegliere le scarpe da montagna

Le scarpe sono semplicemente fondamentali per l’ambiente montano. Gli scarponi da trekking sono un “must have” che andrebbe indossato in ogni ambiente nel quale si fanno escursioni e non solo in montagna.

Bisognerà optare per calzature che sostengano il piede nella postura corretta anche nei terreni più accidentati e che lo proteggano dall’acqua.

Oltre a questo delle buone scarpe da montagna devono saper proteggere il piede anche da eventuali traumi, oltre a garantire una buona fluidità di camminata e consentire di camminare per lunghi tratti senza affaticare il piede.

I pantaloni da montagna più adatti

I pantaloni da montagna devono essere resistenti, facili da lavare e da asciugare. Solitamente fasciano le gambe – ma non troppo! – in modo da garantire la massima libertà di movimento e la giusta traspirazione.

I pantaloni da montagna in versione invernale vengono realizzati con materiali perfettamente in grado di proteggere dal freddo e dall’acqua.

Spesso questo tipo di pantalone viene creato con un doppio strato; se all’esterno si punta su materiali che garantiscono resistenza all’acqua e al vento, all’interno troviamo del pile o altro materiale capace di mantenere il calore.

La maglia termica, indispensabile

La maglia termica è uno dei grandi segreti dell’abbigliamento da montagna. Questo tipo di maglia infatti offre una ottimale protezione dal freddo.

La presenza della maglia termica è assolutamente fondamentale per proteggersi in montagna perché costituisce lo strato direttamente a contatto con la pelle.

Questo capo d’abbigliamento deve essere costruito con materiali che assicurino protezione e traspirabilità, aderendo perfettamente ad ogni millimetro di epidermide.

La giacca a vento contro il freddo

Se la maglia termica rappresenta il primo strato fondamentale a contatto con la pelle, la giacca a vento è l’ultimo strato, quello a diretto contatto con gli agenti atmosferici.

Questo capo deve essere capace di coprire il corpo dalle sferzate del vento e dalle intemperie grazie a materiali di realizzazione estremamente selezionati.

Non solo. Gran parte delle giacche a vento sono spesso realizzate con trattamenti antipioggia, ma alcuni modelli prevedono invece l’utilizzo di ulteriori giacche, molto sottili, che svolgono la funzione antipioggia.

Cappello e sciarpa

Può sembrare banale dirlo, ma nel contesto montano è importante proteggere ogni centimetro di pelle ed ogni parte del corpo. Per questo motivo è indispensabile coprire con cura la testa.

Il cappello invernale da montagna si rivela capace di proteggere la testa da intemperie, pioggia e umidità oltre a fornire anche un minimo di protezione per eventuali piccoli urti.

Lo scopo principale di un cappello da montagna, realizzato con i migliori materiali a disposizione, è comunque quello di mantenere la testa al caldo e all’asciutto.

La sciarpa può sembrare ai neofiti della montagna un capo d’abbigliamento facoltativo, ma si rivela invece assolutamente indispensabile.

Questo capo è infatti fondamentale per chiudere alle intemperie l’accesso alla parte alta del corpo: sotto al mento si crea un punto debole che anche la miglior giacca a vento non potrà sigillare del tutto.

Per questo motivo è necessario dotarsi di una sciarpa capace di mantenere il calore corporeo e di essere comunque comoda: non deve impigliarsi né ostacolare i movimenti.

I guanti, mai senza

Anche le mani hanno bisogno di protezione, soprattutto quando le temperature si abbassano. Per questo scopo nulla è meglio di un bel paio di guanti.

In realtà sarebbe meglio dire “due paia di guanti”. Perché per la montagna è suggerito utilizzare un paio di sotto-guanti, magari in pile, che tengono la mano calda e un paio di guanti realizzati in materiali sintetici che proteggono da pioggia, umidità e dallo sferzare del vento.