Caldaia in blocco cosa fare

La caldaia non parte quando apro l’acqua calda

Con l’arrivo della stagione invernale, le temperature tendono a diminuire e la caldaia torna ad essere utilizzata sia per l’acqua sanitaria, ché per il riscaldamento. Può succedere però che, per molteplici cause, questa vada in blocco; noterai che pur aprendo il rubinetto dell’acqua calda, ciò che fuoriesce è solo acqua fredda. Come capire allora le cause che portano il blocco della caldaia?

Le cause del blocco della caldaia

Quando una caldaia va in blocco le cause potrebbero essere diverse, occorre, dunque, procedere facendo alcuni tentativi per cercare di individuare la causa del problema. La prima cosa da fare è quella di verificare che l’interruttore dell’alimentazione della caldaia sia acceso. Può sembrare banale, ma molte persone hanno l’abitudine di spegnere l’interruttore durante il periodo estivo, dimenticandosi poi di riattivarlo durante la stagione invernale.

Se l’interruttore è attivato, la seconda cosa da verificare è la pressione dell’acqua. Per farlo è sufficiente abbassarsi e guardare nella parte inferiore della caldaia (dove ci sono le tubazioni) e noterete un manometro con una lancetta e dei numeri. La lancetta deve stare tra 1 e 1,5 bar.

Pressione Caldaia

Questa verifica va fatta quando non è attivo il riscaldamento e tutto l’impianto termico è a riposo. Se la lancetta è al di sotto di 1, la causa del blocco della caldaia potrebbe essere la poca pressione dovuta ad una perdita d’acqua. Per incrementare la pressione occorre individuare il rubinetto di ingresso (solitamente è una chiavetta nera o arancione a forma di levetta o a farfalla) e svitarlo in senso antiorario fino a quando non sentirete il rumore dell’acqua che sta entrando nella caldaia.

Non appena la lancetta raggiungerà l’1 o al massimo 1,5 bar dovrete chiudere tempestivamente il rubinetto, avvitandolo in senso orario. Se la pressione supera i 2 bar, occorre svuotare l’impianto tramite le valvole di sfogo presenti sui termosifoni. Una pressione eccessiva causerà nuovamente il blocco della caldaia, è importane, dunque, regolare la pressione ad 1 bar. Vediamo come eliminare l’acqua in eccesso e ripristinare la pressione della caldaia a 1 bar.

Come eliminare l’aria dai termosifoni

Se per errore avete fatto entrare troppa acqua e il manometro segna più di 1,5 bar, è possibile eliminare l’acqua in eccesso intervenendo direttamente su un termosifone. Munitevi di un bicchiere di plastica ed uno straccio e recatevi davanti ad un termosifone, possibilmente quello più vicino alla caldaia. Nella parte superiore del termosifone, a destra o sinistra, noterete una valvolina con un foro (solitamente rivolto verso il basso). E’ importante che questo procedimento venga fatto quando i termosifoni sono completamente freddi.

Posizionate il bicchiere di plastica in corrispondenza del forellino e svitate lentamente la valvolina, in senso antiorario e vedrete che uscirà dell’acqua. Chiedete l’aiuto ad un parente o un amico e fatelo andare di fronte la caldaia a monitorare la pressione dell’acqua. Man mano che voi eliminerete l’acqua, la pressione scenderà e il vostro aiutante deve avvertirvi non appena la lancetta giungerà sull’1. A quel punto dovrete chiudere subito la valvolina del radiatore e pulire eventuali goccioline di acqua.

Cosa succede se avete fatto scendere la lancetta al di sotto dell’1?

Se non siete stati rapidi a chiudere la valvolina del radiatore, molto probabilmente la pressione dell’acqua sarà scesa al di sotto. Per ripristinare la pressione, aprite nuovamente la chiavetta che trovate sotto la caldaia e incrementate l’acqua necessaria fino a far raggiungere 1 bar.

Altre possibili cause che portano la caldaia in blocco

Se durante le precedenti verifiche anche la pressione è ok, è possibile fare un altro tentativo. Si tratta di accendere il riscaldamento e notare se la caldaia parte. Se il riscaldamento funziona e l’acqua sanitaria no, molto probabilmente potrebbe essere lo scambiatore o la membrana, ma in quel caso bisogna rivolgersi ad un tecnico specializzato.

Se durante questa prova nemmeno il riscaldamento funziona, allora potrebbero esserci dei problemi sulla scheda elettronica a seguito di uno sbalzo di tensione, oppure sugli elettrodi. Anche in questi casi, solo l’intervento di un tecnico specializzato vi potrà risolvere il problema.

Verificare i filtrini dei rubinetti

I rubinetti di nuova generazione, hanno dei filtrini la cui funzione è quella di filtrare l’acqua da eventuale ruggine o sporcizia presente nelle tubazioni. Se i filtrini sono intasati e non fanno passare la giusta quantità di acqua, potrebbe verificarsi il problema dell’acqua calda.

Per pulire i filtrini è sufficiente svitarli e lavarli sotto l’acqua corrente di un altro rubinetto. Se aprirete il rubinetto al quale avete smontato il filtrino, questo schizzerà acqua ovunque. Se non riuscite a svitare il filtrino aiutatevi con uno schiaccianoci senza stringere troppo. Qualora il filtro presenti incrostazioni di calcare è possibile lasciarlo a bagno nell’aceto, per qualche ora.

Dopo aver lavato il filtrino, riavvitatelo al rubinetto e verificate se il problema della mancanza di acqua calda è stato risolto. Se il problema persiste, rivolgetevi ad un tecnico specializzato.